Il Culto di Mitra

Il dio Mitra faceva parte del firmamento politeista nell’antichità sia iraniana, sia indiana. Menzionato negli antichi Veda (1400 prima dell’era cristiana) e poi per iscritto fu menzionato da Zarathustra per includerlo nella sua religione (ca.800-600 p.e.v.)

Mitra ha sempre rappresentato il patto, l’amicizia, la lealtà verso un contratto, la fedeltà tramite una stretta di mano, e tutti gli anessi di questo gesto.

Tramite l’ellenismo si sviluppa una corrente mitraica dove si afferma già fortemente la tauroctonia come momento più significativo del mitraismo.

Il Mitraismo che si diffuse  nell’Impero Romano indicativamente nel I secolo p.e.v. è un culto diverso da quello indoiraniano – si è creato una religione misterica, cosmogonica e salvifica, ma soprattutto segreta. Il fulcro della religione è la creazione del cosmo tramite la tauroctonia.

Mitra stringe un patto con il Dio Sole e viene avvisato tramite un messaggero ( il corvo) che eè tempo di uccidere il toro primordiale. Questo sacrificio del toro da vita al mondo e alla vita. Dopo l’uccisione del toro Mitra e il sole partecipano al banchetto sacro. L’iconografia di questa scena viene quasi sempre rappresentata nello stesso modo:

TauroctoniaMitra prende il toro per le narici e conficca un pugnale nella giugulare, con lo sguardo rivvolto verso il sole. Dal toro  sgorga il sangue che da la vita, fertilizza il terreno. Dalla coda del toro spunta una spiga, altro simbolo di crescita del mondo. Un cane ed un serpente cercano di leccare la ferita, uno scorpione afferra i testicoli del toro con le tenagli nel quale si trova il seme (altro simbolo che da vita). Sulla destra in altro si trova la luna, alla quale ascende il toro dopo la sua morte. Nella scena troviamo anche i due dadofori inseparabili compagni di Mitra, Cautes con la fiaccola alzata e Cautopates con la fiaccola abbassata.

La setta mitraica consisteva nel pater e i suoi adepti. La comunità è regolata da una rigida struttura divisa in gradi di iniziazione, di cui l’ultimo grado è per l’appunto il Pater, il capo spirituale della comunità.

Qui sette gradi di iniziazione che corrispondono anche a sette pianeti conosciuti dell’epoca dal più basso al grado più alto, che poi rappresentano le loro divinità protettrici:

  • Corax  – il grado del corvo sotto la protezione di Mercurio
  • Nymphus – il grado della crisalide sotto la protezione di Venere
  • Miles – il grado del soldato sotto la protezione di Marte
  • Leo – il grado del leone, sotto la protezione di Giove
  • Perses – il grado del persiano sotto la protezione della Luna
  • Heliodromus – il grado del corriere del sole sotto la protezione del Sole
  • Pater – rappresenta Mitra stresso sotto la protezione di Saturno

Sembra che sia per entrare a far parte della comunità sia per superare i vari gradi di iniziazione, gli adepti dovessero superare delle dure prove. Non ci sono certezza, solo descrizioni disprezzanti da parte di cristiani dell’epoca pertanto forse non abbastanza attendibili.

🙂 seguono altri dettagli!

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San Clemente – Approfondimenti

La zona vicino al Colosseo era sicuramente edificata in età repubblicana  che furono inglobati nella immensa Domus Aurea neroniana. Con il terrible incendio del 64 questa zone fu quasi completamente distrutta, motivo per Nerone, per confiscare tutto e costruire la sua Villa. Dopo la more di Nerone, I Flavi  restituiscono l’area al popolo costruendo l’anfiteatro Flavio= il Colosseo. Intorno al Colosseo, oltre alle strutture adibite a servizi per il funzionamento del colosseo, come il ludus magnus, ludus mattutino, le caserme, e quant’altro, vi furono anche delle domus e delle insule. Sembra che Tito, dopo il grande incendio dell’80  abbia spostato la zecca che si trovava sul colle Campidoglio proprio in questa zona – tutt’ora e’ in

pianta fine III seccorso una “disputa” per capire se uno degli edifici nei sotterranei di San Clemente a 20 metri dalla superficie sia una zecca o un horreum. L’edificio verso est infatti consiste in piccole stanze con un’unico accesso verso l’atrio oppure verso un cortile centrale, verso il centro della struttura e non vi sono ne finestre, ne altri accessi a queste stanze.

Il lato orientale delle strutture sembra essere una domus o un’insula che dopo nel III secolo venne allestita come mitreo, luogo di culto pagano – della religione salvifica e misterica: il Mitraismo. Nelle stanze adibite per il mitreo, si trovano resti di volte stuccate, resti di affreschi e soprattutto l’altare di Mitra – sul quale il rilievo mostra la tipica scena della tauroctonia – fulcro della religione stessa.

Altare di Mitra